Come molti di voi, ho sempre trovato affascinante il mondo dell'intelligenza artificiale e delle sue molteplici applicazioni. In particolare, quando ho visto la presentazione di GPT4, non ho resistito e ho deciso di provarlo.
La mia decisione…
Tuttavia, prima di prendere una decisione definitiva, ho applicato una tecnica che utilizzo spesso. Quando voglio acquistare qualcosa, a meno che non sia urgente, mi do sempre 7 giorni per ripensarci. In questi 7 giorni vedo recensioni di ogni tipo, positive ma soprattutto negative. Questo mi permette di valutare con calma se l'acquisto che sto per fare è davvero quello giusto per me.
In ogni caso, sono rimasto molto affascinato dalle potenzialità di ChatGPT Plus e ho deciso di provarlo per un mese. La mia idea era di tenerlo aperto in una scheda tutto il giorno e provare ad usarlo per ogni cosa, per vedere se fosse pronto per diventare un vero e proprio assistente personale.
…La beffa
Purtroppo, solamente 4 ore dopo averlo acquistato, è uscita la notizia che il Garante per la privacy dei dati in Italia avrebbe bloccato ChatGPT. Come potete immaginare, sono rimasto piuttosto deluso. Tuttavia, la situazione ad oggi, 6 Aprile, sembra essere in evoluzione. Sappiamo che ci sarà un incontro fra OpenAI e il garante per sistemare la situazione.
In ogni caso, ho ricevuto il rimborso per il servizio (ho guadagnato 8 centesimi con il cambio euro dollaro). Inoltre mezza Italia, utilizzando una VPN, sta dicendo indirettamente al garante della privacy:
Ma cosa ne penso del servizio?
Come al solito, la realtà dei fatti è ben diversa dal mondo del marketing. Ad esempio, il modello GPT4, disponibile solo per gli abbonati, ha alcuni limiti importanti, come il massimo di 25 input ogni 4 ore.
Inoltre, il modello è ancora molto lento. Questo mi fa pensare che la versione chiamata GPT3.5, particolarmente più veloce di GPT3 (disponibile per i non abbonati), possa essere considerato come una sorta di “modello di mezzo”. Su questo mi trovo d’accordo con quanto sostiene Tommaso Di Stefano nel video che trovate a questo link.
In ogni caso, staremo a vedere come si evolve la situazione.
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