👋🏻 Nella newsletter di oggi vediamo il metodo migliore per gestire le mail.
Se avete letto la lettera della scorsa settimana saprete molto bene cos’è Spark. Se invece ve la siete persa (non mi arrabbio tranquilli😤) ecco il link.
Quest’app è favolosa, tuttavia posso capire chi, per gusti personali o per lavoro, preferisce utilizzare Gmail e Outlook.
In questi casi, qual’è il metodo migliore per ottimizzare la casella di posta come fa Spark?
Cosa vedi adesso…
… Cosa vedrai dopo
La tecnica più efficace, e che ho usato personalmente per tutto il liceo, è senza dubbio la famosa “Inbox Zero”. Questa tecnica consiste nel dedicare un tot di tempo al giorno, ad esempio la mattina, per spostare le mail in cartelle dedicate, lasciando così la inbox (mail in arrivo) vuota. Le cartelle possono essere suddivise in base alle vostre esigenze. Ad esempio: le mail a cui rispondere urgentemente, le mail per cui state attendendo una risposta, le newsletter e così via.
Il tutto diventa particolarmente ottimizzato ed efficiente se combinato con delle scorciatoie da tastiera. Immaginate la soddisfazione di archiviare per sempre le mail del famoso corso di origami a cui vi siete iscritti sempre nel 2017, utilizzando Ctrl+K. Bello no? 🤩
Come vi immagino in questo momento…
Il procedimento per impostare la Inbox Zero, tuttavia, è abbastanza macchinoso e richiede una spiegazione dettagliata. 👨🏻💻
Per questo sono felice di rimandarvi, se volete approfondire, ai due video del mio carissimo “collega” Jeff Su (che non mi ha ancora accettato la connessione su LinkedIn).
Video di Jeff su Gmail
UPDATE: il video di Jeff su Gmail è stato tirato giù… qui un tutorial alternativo: